CYGNO04: da dove arriva la materia oscura
CYGNO04 è un dimostratore da 400 L in costruzione ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS). Servirà a portare questa tecnica di lettura ottica in un rivelatore più grande, da usare sottoterra per cercare eventi rari.
Il moto del Sole nell’alone galattico e il «vento» di materia oscura che ne risulta dal nostro punto di vista.
Il disco visibile della Galassia è circondato da un alone di materia oscura, attraverso il quale si muove il Sole. Nel sistema di riferimento del Sistema solare, questo movimento si traduce in un apparente vento di particelle in arrivo. La linea di vista verso il Cigno punta verso l’esterno, mentre le particelle vengono verso l’osservatore. È questa direzione preferenziale che vogliamo cercare misurando i rinculi dei nuclei. L’animazione usa un modello illustrativo dell’alone.
Di Davide Fiorina · Animazione e codice sorgente · CC BY 4.0
Se una particella di materia oscura colpisce un nucleo atomico nel gas, il nucleo potrebbe muoversi e lasciare una piccola traccia. Misurando la direzione di molte tracce, potremmo distinguere un segnale di materia oscura dalla radiazione ordinaria. Nell’animazione si vede come il movimento del Sistema solare nell’alone galattico faccia apparire un «vento» di particelle in arrivo.
Costruire e raccontare l’esperimento
Sono il coordinatore tecnico e il responsabile di progetto di CYGNO. Seguo con il gruppo l’assemblaggio del rivelatore, gli impianti del gas e dell’alta tensione, i sistemi di lettura e i servizi di laboratorio, dagli acquisti alla messa in funzione.
Ho realizzato e gestisco il sito di CYGNO e curo @cygno.exp su Instagram, dove raccontiamo l’esperimento e il lavoro che c’è dietro.